Il progetto Rigyclò
Il team Rigyclò è alla costante ricerca di soluzioni che diano al nostro futuro economico e produttivo una spinta concreta verso un nuovo corso, più consapevole e virtuoso.
Scegliamo aziende partner che credono come noi nell’importanza del recupero dei rifiuti, nell’abbattimento dell’impatto produttivo e delle emissioni di gas inquinanti. Crediamo nella circolarità dell’economia, nelle azioni concrete e nel valore della ricerca e dello sviluppo.
Il materasso Rigyclò è un progetto comune, completamente Made in Italy, un’idea condivisa di miglioramento continuo, possibile grazie alla collaborazione di una rete di attori consapevoli, preparati e attenti ai temi del benessere della persona e della salvaguardia del Pianeta.
Perché investire
in sostenibilità
La sensibilità delle persone sta cambiando, fortunatamente
Se sei nell’ambito dell’ospitalità, hai l’opportunità di sfruttare l’interesse crescente e significativo dei viaggiatori nei confronti del turismo sostenibile per ottenere un vantaggio competitivo. Puoi raggiungere questo obiettivo ampliando le offerte di viaggio e mettendo in evidenza in modo più efficace le opzioni ecologiche che proponi, offrendo così una maggiore visibilità.
Ogni materasso Rigyclò salva l’oceano da 143 bottiglie di plastica.
Sono necessarie 36 bottiglie in plastica in media per creare 1 metro di filato riciclato. Il nostro obiettivo entro il 2025 è di produrre esclusivamente materassi ignifughi sostenibili, per un totale di 25.000 materassi all’anno circa.
Ogni materasso contiene più di 4 metri di filato, tradotto in buone notizie: salveremmo ogni anno gli oceani e la terra da 3.575.000 bottiglie in plastica!
Il poliestere intelligente
Filati riciclati,
impatto neutralizzato
Partiamo dai filati.
Il filato utilizzato per creare i materassi Rigyclò nasce da un processo tecnologicamente molto avanzato di riciclo delle bottiglie in PET post-uso.
Scegliamo partner qualificati e impegnati come noi nella salvaguardia del Pianeta e siamo orgogliosi di far parte di una rete che innesca meccanismi virtuosi su più livelli.
Riciclare PET per ricavare fibra di poliestere di alta qualità significa non solo ridurre i rifiuti dispersi nell’ambiente, ma anche abbattere la CO2 emessa dal processo di produzione di materia prima vergine.
Il poliestere riciclato selezionato da Rigyclò per i suoi filati è una delle fibre più certificate e tracciabili disponibili al mondo e rispetta i più alti standard di qualità, resistenza e affidabilità nella lavorazione.
Il risultato finale è un materasso confortevole, resistente e con la coscienza più pulita.
POLIESTERE VERGINE
- Estrazione petrolio - Sì
- Raffinazione petrolio - Sì
- Utilizzo Nafta - Sì
- Utilizzo (e pericolo dispersione) Xileni - Sì
- Utilizzo (e pericolo dispersione) P-Xileni - Sì
- Polemerizzazione - Sì
- Estrusione - Sì
- Testurizzazione- Sì
POLIESTERE RICICLATO
- Estrazione petrolio - ELIMINATO
- Raffinazione petrolio - ELIMINATO
- Utilizzo Nafta - ELIMINATO
- Utilizzo (e pericolo dispersione) Xileni - ELIMINATO
- Utilizzo (e pericolo dispersione) P-Xileni - ELIMINATO
- Polemerizzazione - Sì
- Estrusione - Sì
- Testurizzazione- Sì
L'energia è vita
Risparmiare è anche meglio che riciclare!
Evitare di produrre materie vergini, non è solo virtuoso dal punto di vista nelle risorse riciclate e quindi non sprecate, ma comporta anche il risparmio di una quantità di energia sorprendente.
Finora si è calcolato che i nostri partner abbiano migliorato la qualità dell’aria evitando il rilascio di ben 646 milioni di kg di CO2 e salvato energia pari ad alimentare 236.567 case per 1 anno!
Il ciclo virtuoso di Rigyclò
I passaggi, nel dettaglio
Innescare un circolo virtuoso vuol dire, per noi di Rigyclò, avere consapevolezza e profonda conoscenza di ogni fase del processo produttivo, senza tralasciare dettagli.
La produzione responsabile che abbatte gli sprechi di energia e materiale e riduce le emissioni è solo il primo passo.
È altrettanto importante coinvolgere partner affidabili ed esperti, per concludere un meccanismo reale di rigenerazione, neutralizzando le pratiche scorrette, come lo smaltimento errato o la logistica imprecisa.